| Terreni di riempimento fortemente
imbevuti d’acqua non possono essere percorsi o costipati
a sufficienza, la loro sostituzione per la costruzione ex
novo di infrastrutture comporta investimenti elevati e vaste
zone di deposito di materiale inadatto. Per questi motivi
la bonifica di un suolo in sito è una metodologia che
sta avendo una diffusione sempre maggiore.
Attraverso l’uso di riciclatrici (Stabilizzatrice
Wirgen WR 2500 S / 2000, Rullo compattatore
HAM a piede di montone, Panien Iveco, Rullo gommato, Panien
trainato da trattore Lamborghini, 2 Camion cisterna per deposito
leganti, 1 Botte irrigazione) è possibile rendere
omogenee miscele di materiali diversi, che poi sono utilizzati
nella costruzione di rilevati stradali, aeroportuali, dighe,
scarpate o vie di trasporto per cantieri. Inoltre è
possibile bonificare terreni limosi con bentonite, con procedimento
di mescolazione in cantiere, per la realizzazione di opere
di impermeabilizzazione minerale per la costruzione di discariche.
E’ possibile bonificare con la calce
per migliorare il livello di plasticità, compattabilità
e resistenza del terreno trattato. Mescolando la calce con
il suolo si creano immediatamente delle formazioni granulari
e si riduce la percentuale d’acqua presente, aumentando
notevolmente le capacità di messa in opera di un terreno
(utilizzabile successivamente per lavori di costruzione).
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