| Alla base della metodologia
del riciclaggio a freddo delle pavimentazioni stradali troviamo
l’utilizzo del bitume schiumato, il cui procedimento
è molto semplice.
Iniettando acqua fredda nel bitume riscaldato a circa 180°C,
il bitume si espande in modo quasi esplosivo fino a raggiungere
un multiplo del suo volume originario, dando origine al cosidetto
bitume schiumato. A seguito del processo di espansione del
bitume, che può essere favorito mediante insufflazione
d'aria, la viscosità si riduce fortemente, per cui
il bitume può essere distribuito uniformemente grazie
al suo volume maggiore nella mescola di materiali da costruzione
granulati.
Dato che il legante espanso si deposita sulla superficie dei
minerali, possono così essere stabilizzati anche materiali
fresati con percentuali relativamente alte di componenti fini.
Durante il riciclaggio a freddo di strade d'asfalto vengono
fresati sia gli strati coerenti sia gli strati non coerenti.
Incorporando il legante in forma di bitume schiumato si produce
un nuovo strato portante dimensionato anche per il carico
stradale previsto in futuro.
Trattando strade in macadam non coerenti, non solo si aumenta
la resistenza della struttura stradale, ma anche la carreggiata
acquista una resistenza duratura contro l'abrasione dovuta
al traffico e contro l’erosione degli agenti atmosferici.
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