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La stabilizzazione delle terre con calce e/o cemento può
essere applicata ogni qualvolta si debbano consolidare strati
di terreno prevalentemente limosi e/o argillosI, sia presentI
in sito sia di riporto, al fine di ottenere piani di posa
e/o rilevati con elevate e stabili capacità portanti.
Tale trattamento consente la stabilizzazione nel tempo del
materiale lavorato rendendolo insensibile sotto il profilo
volumetrico alle azioni dell'acqua e del gelo-disgelo, garantendo
il sostenimento di carichi notevoli.
La stabilizzazione sostituisce la metodologia tradizionale
che prevede la rimozione con trasporto a rifiuto dei materiali
a forte componente argillosa (considerati di scarto) e la
successiva sostituzione con materiali inerti ghiaiosi, di
scarsa reperibilità e sempre più costosi.
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Formazione rilevati per strade,
ferrovie, autostrade, aeroporti e altre opere infrastrutturali
(parcheggi, urbanizzazioni e piazzali industriali; |
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Argini e alvei di canali e/o fiumi; |
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Bonifiche aree industriali e discariche; |
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Piste ciclabili, percorsi naturalistici
ed impianti sportivi; |
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Recupero strade bianche e viabilità
per cantieri. |
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